La sofferenza è una specie di bisogno dell'organismo di prendere coscienza di uno stato nuovo.
Marcel Proust
Tuesday, May 12, 2009
..oggi sara’ una serata pesante e non ho voglia di affrontarla.. vorrei allungare il pomeriggio all’infinito.
Non c’e’ un momento buono nella vita per affrontare, gestire, accettare la divisione dei propri genitori..
La domanda che mi faccio adesso pero’ e’ “li ho mai pensati veramente insieme? Nella mia mente ho mai veramente considerato i miei genitori una coppia?”
Forse no, forse ho sempre considerato altre persone come modello per una vita di coppia.. non ho mai guardato ai miei come esempio di vita a due..
Sono e sono stati mamma e papa’.. ma marito e moglie, nella mia testa, no, mai.
Forse solo questo mi salva..
Non c’e’ un momento buono nella vita per affrontare, gestire, accettare la divisione dei propri genitori..
La domanda che mi faccio adesso pero’ e’ “li ho mai pensati veramente insieme? Nella mia mente ho mai veramente considerato i miei genitori una coppia?”
Forse no, forse ho sempre considerato altre persone come modello per una vita di coppia.. non ho mai guardato ai miei come esempio di vita a due..
Sono e sono stati mamma e papa’.. ma marito e moglie, nella mia testa, no, mai.
Forse solo questo mi salva..
Friday, May 08, 2009
"Io vorrei, vorrei davvero che i dispiaceri scaduti, le persone sbagliate, le risposte che non ho dato, i debiti contratti senza bisogno, le piccole meschinità che mi hanno avvelenato il fegato, tutte le cose a cui ancora penso, le storie d'amore soprattutto, sparissero dalla mia testa e non si facessero più vedere, ma sono pieno di strascichi, di fantasmi disoccupati che vengono spesso a trovarmi. Colpa della memoria, che congela e scongela in automatico, rallentando la digestione della vita e ti fa sentire solissimo nei momenti più impensati"
Diego de Silva
Non e' una fase di rimpianti.. solo un pezzo di un libro che mi e' piaciuto ed un momento impensato in cui mi sento "solissima"..
Diego de Silva
Non e' una fase di rimpianti.. solo un pezzo di un libro che mi e' piaciuto ed un momento impensato in cui mi sento "solissima"..
Tuesday, April 28, 2009
Monday, April 20, 2009
..chi l'ha detto che le famiglie ce le troviamo alla nascita o che le allarghiamo mettendoci in coppia?
Io la mia famiglia l'ho incontrata qualche anno fa (il 2000: nuovo secolo, nuovo millennio, nuove regole??).. e non voglio lasciarla.. mi appartiene ed io vi appartengo malgrado il tempo e la distanza..
..oltre a MIA madre ho un'altra madre che ho scelto attraverso l'affetto, la stima, la partecipazione alla gioa ed al dolore..
..oltre a MIO padre ho un altro padre che forse stimo piu' del mio..
..oltre a MIO fratello ho un altro fratello (e coincidono i nomi.. siamo una famiglia strampalata, no?)
.. e poi un'aggiunta di "parenti" con i quali la mia anima, i miei pensieri han sempre suonato armonici..
..chi l'ha detto che le famiglie ce le troviamo alla nascita?
Io la mia famiglia l'ho incontrata qualche anno fa (il 2000: nuovo secolo, nuovo millennio, nuove regole??).. e non voglio lasciarla.. mi appartiene ed io vi appartengo malgrado il tempo e la distanza..
..oltre a MIA madre ho un'altra madre che ho scelto attraverso l'affetto, la stima, la partecipazione alla gioa ed al dolore..
..oltre a MIO padre ho un altro padre che forse stimo piu' del mio..
..oltre a MIO fratello ho un altro fratello (e coincidono i nomi.. siamo una famiglia strampalata, no?)
.. e poi un'aggiunta di "parenti" con i quali la mia anima, i miei pensieri han sempre suonato armonici..
..chi l'ha detto che le famiglie ce le troviamo alla nascita?
Friday, April 17, 2009
..non ho voglia di spiegare il mio umore nero.. non e' tempo di cercare di tirarmi su il morale.. so meglio di voi quanto sia non spostabile il masso che ho appoggiato sull'anima.. ho un urlo sordo che rimbomba dentro da tempo.. una cassa di risonanza la mia testa..
..sento la mancanza delle mie pilloline e degli occhiali rosa che mi posavano sul naso..
..inutile ricordarmi che il percorso e' mio e solo mio.. non ho chiesto consigli, non ne voglio. Lasciatemi le righe di questo blog per piangere un po'..
..sento la mancanza delle mie pilloline e degli occhiali rosa che mi posavano sul naso..
..inutile ricordarmi che il percorso e' mio e solo mio.. non ho chiesto consigli, non ne voglio. Lasciatemi le righe di questo blog per piangere un po'..
Thursday, April 16, 2009
OGGI
oggi e' un giorno di parole inutili..
oggi e' un giorno di bisogno di coccole..
oggi e' un giorno di visione della mia vita da un angolo non considerato..
oggi e' difficile sorridere..
oggi sono arrabbiata (principalmente con me stessa..).. tornero' a casa a strusciarmi a Sofia.. ad annusarle il collo e riconoscere il mio odore in lei..
.. ma non mi dite di nuovo di cercare in lei la mia felicita'.. sono io a dover essere felice per lei, per non regalarle una mamma depressa.. ed io lavoro per questo, ogni giorno..
..oggi e' solo un giorno piu' complicato..
oggi e' un giorno di bisogno di coccole..
oggi e' un giorno di visione della mia vita da un angolo non considerato..
oggi e' difficile sorridere..
oggi sono arrabbiata (principalmente con me stessa..).. tornero' a casa a strusciarmi a Sofia.. ad annusarle il collo e riconoscere il mio odore in lei..
.. ma non mi dite di nuovo di cercare in lei la mia felicita'.. sono io a dover essere felice per lei, per non regalarle una mamma depressa.. ed io lavoro per questo, ogni giorno..
..oggi e' solo un giorno piu' complicato..
Wednesday, April 15, 2009
Wednesday, April 08, 2009
Monday, April 06, 2009
Silenzio..
..sgomento, tristezza, paura, ansia ed ancora tristezza.. queste le prime emozioni sentendo le notizie alla radio questa mattina.
Ieri sera alle 22:30, sentendo il tremolare della casa per la scossa in Emilia Romagna arrivata fino a Trento, abbiamo parlato con un po' di paura del fatto di essere al sesto piano.. della bambina da portare giu' di corsa dalle scale...
.. e questa notte per cosi' tante persone quell'incubo e' diventato reale..
Ieri sera alle 22:30, sentendo il tremolare della casa per la scossa in Emilia Romagna arrivata fino a Trento, abbiamo parlato con un po' di paura del fatto di essere al sesto piano.. della bambina da portare giu' di corsa dalle scale...
.. e questa notte per cosi' tante persone quell'incubo e' diventato reale..
Thursday, April 02, 2009
..i doppi..
..c'è una ragazza con il mio stesso nome e cognome nella rete che scrive cose così "cheesy".. mi ha fatto impressione trovarle per caso e vederle firmate con il "mio" nome..
..chissà cosa penserà lei di quelle che scrivo io..
..chissà cosa penserà lei di quelle che scrivo io..
..cantata dalla Martini mi fa piangere, sempre..
La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane
La costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un altare di sabbia
in riva al mare
La costruzione del mio amore
mi piace guardarla salire
come un grattacielo di cento piani
o come un girasole
ed io ci metto l'esperienza
come su un albero di Natale
come un regalo ad una sposa
un qualcosa che sta lí
e che non fa male.
E ad ogni piano c'è un sorriso
per ogni inverno da passare
ad ogni piano un Paradiso
da consumare
dietro una porta un po' d'amore
per quando non ci sarà tempo di fare l'amore
per quando vorrai buttare via
la mia sola fotografia
E intanto guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo tanto amore
bastasse ancora il cielo
e sono qui
e mi meraviglia
tanto da mordermi le braccia,
ma no, son proprio io
lo specchio ha la mia faccia
sono io che guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo l'orizzonte
ci fosse ancora cielo
e tutto ciò mi meraviglia
tanto che se finisse adesso
lo so io chiederei
che mi crollasse addosso
E la fortuna di un amore
come lo so che può cambiare
dopo si dice l'ho fatto per fare
ma era per non morire
si dice che bello tornare alla vita
che mi era sembrata finita
che bello tornare a vedere
e quel che è peggio è che è tutto vero
perché
La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane
la costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un altare di sabbia
in riva al mare
E intanto guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo tanto amore
bastasse ancora il cielo
e sono qui
e mi meraviglia
tanto da mordermi le braccia,
ma no, son proprio io
lo specchio ha la mia faccia
sono io che guardo questo amore
che si fa grande come il cielo
come se dopo l'orizzonte
ci fosse ancora cielo
e tutto ciò mi meraviglia
tanto che se finisse adesso
lo so io chiederei
che mi crollasse addosso
Sì.
Wednesday, April 01, 2009
Tuesday, March 31, 2009
Thursday, March 26, 2009

Oggi il sole si sforza ma non scalda. Spinge per entrare più in profondità ma c’e’ un vento freddo ed umido che scende violento dai monti e non lascia spazi. Penso a quando questa sensazione entra nell’animo. In giorni come questi sento una tristezza sottile ed un desiderio di carezze per chi non si libera dai ricordi e non riesce a prescindere dalla vita felice degli altri; per chi cerca in una parola, una foto, un’immagine in movimento l’attimo di felicità e di amore che gli apparteneva.
Tuesday, March 24, 2009
Io non l’ho mai conosciuta di persona ma so meglio di lei quanto NON e’ amata..
E’ giusto? E’ sano? .. non credo..
Posso fare qualcosa per aiutarla? .. non credo..
Lo farei? ..non credo..
“Ho smesso di dire bugie perché ho perduto l'immaginazione ma non c'è nulla di affidabile nelle mie verità.”
Efraim Medina Reyes
E’ giusto? E’ sano? .. non credo..
Posso fare qualcosa per aiutarla? .. non credo..
Lo farei? ..non credo..
“Ho smesso di dire bugie perché ho perduto l'immaginazione ma non c'è nulla di affidabile nelle mie verità.”
Efraim Medina Reyes
Monday, March 23, 2009
Anelli .. di fumo
.. una innocente ricerca di orologi in cassaforte e si apre il cassetto, raccontato ma mai visto prima, degli "anelli di fidanzamento".. e si'.. e' un plurale.. sono piu' di uno e non capite male: non sono miei.. sono li' ad aspettare di sparire nel fuoco o nella trasformazione in qualcosa d'altro.. qualcosa che non fara' mai parte della nostra vita..
..le emozioni? la tristezza ed il vuoto di quando un oggetto perde il proprio significato e tutto il suo valore.. splendore inutile. ed amaro.
..le emozioni? la tristezza ed il vuoto di quando un oggetto perde il proprio significato e tutto il suo valore.. splendore inutile. ed amaro.
Wednesday, March 18, 2009
..a chi il suo amore l'ha perso.. qualunque sia la ragione.
..a chi l'amore lo ha accanto da un giorno o da cent'anni..
..a chi l'amore lo sogna.. nel modo giusto..
Indizi
di Umberta Telfener
L'amore fa paura. Perché è enormemente sopravvalutato come soluzione alla solitudine, perché implica mettersi in gioco, perché si pensa che si potrebbe soffrire troppo se l'altro ci lasciasse (spesso le immagini che vi si associano sono di tessuti lacerati e sanguinanti). Paura è il nome che diamo alle nostre incertezze, alla nostra insicurezza che proiettiamo sull'altro, che facciamo diventare un nemico pericoloso. Allora sogniamo amori idealizzati e perfetti, fuori dal reale; oppure scegliamo persone sbagliate per continuare a emozionarci pur rimanendo autonomi. Alcune persone hanno paura della vita e si mettono in due per proteggersi da essa, altri temono l'amore e si accontentano di rapporti distanti, formali, di facciata, in cui si rimane uguali a se stessi. In cui non si chiede né a sé né all'altro di mettersi in gioco nel rapporto. È proprio per questo che quando spontaneamente finisce l'eccitazione della novità ci troviamo con la nostra unione vuota, senza più niente che ci tenga insieme. Da lì la voglia di ricominciare da un'altra parte. Le situazioni amorose sono decidibili e determinabili? Certo che no. Noi umani non ci comportiamo in maniera prevedibile come un tostapane o un'automobile. Un tradimento può sempre avvenire, una distrazione, un incontro più importante. Il futuro non è sotto il nostro controllo ma proprio questo è il bello. C'è poi un minuto di sospensione tra quello che il futuro ci propone/impone e il nostro arbitrio. La possibilità di dire ci sto/non ci sto/proviamo di nuovo. Quali rischi ci sono nell'amare? Pochissimi. Purtroppo non ne siamo consapevoli. Rischiamo meno che nello stare in una relazione senza amore, che può deprimerci in maniera irreversibile, lentamente. I vantaggi invece sono incommensurabili. Tra questi c'è la possibilità di evolvere e maturare, anche di imparare a dare e a chiedere, rispettando noi stessi. E se l'altro se ne va, se ci manca di rispetto, se ci offre solo briciole, se tenta inconsapevolmente o meno di farci del male, se..., se... noi abbiamo noi stessi su cui contare, sempre e comunque. Possiamo contare sul nostro cuore, sulle nostre risorse e sulle nostre debolezze. Purché siamo onesti con noi stessi, ci diciamo chi e dove siamo, cosa dobbiamo migliorare, come possiamo adattarci di più alla vita. Non è sulla certezza che si basa l'amore ma sull'investimento che implica curiosità verso l'altro, disponibilità a mettersi in gioco e a investire su progetti comuni, quelli che ci permettono di ballare insieme.
..a chi l'amore lo ha accanto da un giorno o da cent'anni..
..a chi l'amore lo sogna.. nel modo giusto..
Indizi
di Umberta Telfener
L'amore fa paura. Perché è enormemente sopravvalutato come soluzione alla solitudine, perché implica mettersi in gioco, perché si pensa che si potrebbe soffrire troppo se l'altro ci lasciasse (spesso le immagini che vi si associano sono di tessuti lacerati e sanguinanti). Paura è il nome che diamo alle nostre incertezze, alla nostra insicurezza che proiettiamo sull'altro, che facciamo diventare un nemico pericoloso. Allora sogniamo amori idealizzati e perfetti, fuori dal reale; oppure scegliamo persone sbagliate per continuare a emozionarci pur rimanendo autonomi. Alcune persone hanno paura della vita e si mettono in due per proteggersi da essa, altri temono l'amore e si accontentano di rapporti distanti, formali, di facciata, in cui si rimane uguali a se stessi. In cui non si chiede né a sé né all'altro di mettersi in gioco nel rapporto. È proprio per questo che quando spontaneamente finisce l'eccitazione della novità ci troviamo con la nostra unione vuota, senza più niente che ci tenga insieme. Da lì la voglia di ricominciare da un'altra parte. Le situazioni amorose sono decidibili e determinabili? Certo che no. Noi umani non ci comportiamo in maniera prevedibile come un tostapane o un'automobile. Un tradimento può sempre avvenire, una distrazione, un incontro più importante. Il futuro non è sotto il nostro controllo ma proprio questo è il bello. C'è poi un minuto di sospensione tra quello che il futuro ci propone/impone e il nostro arbitrio. La possibilità di dire ci sto/non ci sto/proviamo di nuovo. Quali rischi ci sono nell'amare? Pochissimi. Purtroppo non ne siamo consapevoli. Rischiamo meno che nello stare in una relazione senza amore, che può deprimerci in maniera irreversibile, lentamente. I vantaggi invece sono incommensurabili. Tra questi c'è la possibilità di evolvere e maturare, anche di imparare a dare e a chiedere, rispettando noi stessi. E se l'altro se ne va, se ci manca di rispetto, se ci offre solo briciole, se tenta inconsapevolmente o meno di farci del male, se..., se... noi abbiamo noi stessi su cui contare, sempre e comunque. Possiamo contare sul nostro cuore, sulle nostre risorse e sulle nostre debolezze. Purché siamo onesti con noi stessi, ci diciamo chi e dove siamo, cosa dobbiamo migliorare, come possiamo adattarci di più alla vita. Non è sulla certezza che si basa l'amore ma sull'investimento che implica curiosità verso l'altro, disponibilità a mettersi in gioco e a investire su progetti comuni, quelli che ci permettono di ballare insieme.
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